Titoli di Stato a Breve Termine

Calcolatore Rendimento BOT

Calcola il rendimento netto annualizzato semplice e composto dei Buoni Ordinari del Tesoro (zero-coupon). Include scarto di emissione, ritenuta fiscale anticipata al 12,5%, commissioni bancarie e imposta di bollo.

Dati dell'Asta / Acquisto Zero-Coupon MEF
€
€
gg
%
Regola fiscale della tassazione anticipata: a differenza dei BTP, nei BOT la ritenuta del 12,5% viene trattenuta immediatamente al momento dell'acquisto/regolamento e non al rimborso. A scadenza si riceve esattamente 100 per ciascun titolo.
Rendimento Netto Calcolato 12 Mesi / 365 gg
Rendimento Netto Annualizzato (Act/365)
2,60%
Guadagno netto totale intascato: 259,50 € su 9.740,50 € sborsati
Rendimento Semplice
2,60%
Base annua 365 giorni
Guadagno Netto Totale
259,50 €
Netto tasse, bollo e fee
Esborso Regolamento
9.740,50 €
Prezzo + Tassa 12,5% + Fee
Dettaglio Contabile dell'Operazione
Voce Contabile Importo / Valore
Prezzo Secco di Acquisto 9.680,00 €
Scarto di Emissione / Gain Lordo (100 - Prezzo) +320,00 €
Ritenuta Fiscale Anticipata (12,50% su scarto) -40,00 €
Commissioni Intermediario Bancario -10,00 €
Totale Esborso Effettivo Iniziale (Giorno T+2) 9.730,00 €
Capitale Rimborsato alla Scadenza (Valore Nominale) 10.000,00 €
Imposta di Bollo Proporzionale (0,20% pro-rata temporis) -20,00 €
Rendimento Composto Netto Annualizzato 2,60%
Confronto con Strumenti Alternativi di Pari Durata Stima netta
BOT Selezionato
2,60%
Ritenuta 12,5% + Bollo
BTP Breve Termine
2,55%
Cedolare semestrale
Conto Deposito Libero
2,22%
Ritenuta ordinaria 26%
* Convenzione di calcolo: convenzione Act/365 su base giorni effettivi. Include commissione bancaria ed esenzione da imposte di successione.

Guida ai BOT (Buoni Ordinari del Tesoro): Funzionamento, Tassazione e Costi

I BOT (Buoni Ordinari del Tesoro) sono titoli di Stato italiani a breve termine emessi dal Dipartimento del Tesoro (MEF) con scadenze tipiche di 3, 6 e 12 mesi (o durate flessibili tramite BOT semestrali o flessibili).

1. La Natura Zero-Coupon e il Meccanismo dello Scarto

A differenza dei BTP, i BOT sono obbligazioni zero-coupon: non staccano alcuna cedola periodica durante la loro vita.

Il rendimento per l'investitore è generato esclusivamente dalla differenza tra il prezzo di emissione/acquisto sotto la pari (es. 96,80 €) e il valore nominale di rimborso alla pari (100 €). Tale differenza contabile è definita scarto di emissione.

2. La Peculiarità Fiscale: Ritenuta 12,5% Trattenuta Subito

La normativa tributaria italiana (D.Lgs. 239/1996) stabilisce un regime fiscale peculiare per i BOT:

- La ritenuta agevolata del 12,50% viene calcolata sull'intero scarto di emissione e trattenuta immediatamente dalla banca al momento del regolamento dell'acquisto (giorno T+2).
- Di conseguenza, l'esborso finanziario iniziale richiesto per comprare 10.000 € nominali di BOT è pari a: (Prezzo di acquisto × Valore Nominale) + Ritenuta fiscale 12,5% anticipata + Commissione bancaria.
- A scadenza, il Tesoro rimborsa il valore nominale integrale senza alcuna ulteriore trattenuta fiscale sul capitale.

3. Tetto Massimo di Legge alle Commissioni Bancarie

Per proteggere i risparmiatori retail, il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha stabilito con decreto un tetto massimo inderogabile alle commissioni di sottoscrizione in asta che gli intermediari finanziari possono addebitare ai clienti:

- BOT a 3 mesi (fino a 80 gg): max 0,03%
- BOT a 3 mesi (da 81 a 140 gg): max 0,05%
- BOT a 6 mesi (da 141 a 270 gg): max 0,10%
- BOT a 12 mesi (oltre 271 gg): max 0,15%

4. Rendimento Semplice vs Rendimento Composto

Per orizzonti inferiori a un anno solare, gli intermediari riportano solitamente il rendimento semplice annualizzato proporzionato ai giorni effettivi su base 360 o 365. Il rendimento composto (capitalizzazione esponenziale) offre la reale misura del rendimento qualora i proventi venissero reinvestiti alla medesima redditività.

Domande Frequenti (FAQ)

Perché per i BOT la ritenuta fiscale del 12,5% sullo scarto di emissione non viene pagata al rimborso, ma viene trattenuta dalla banca come imposta anticipata contestualmente al regolamento contabile dell'operazione. Se compri a 96,80 €, devi pagare 96,80 € di capitale più 0,40 € di imposta sul guadagno teorico futuro di 3,20 €, per un totale addebitato sul conto di 97,20 € (oltre alle commissioni). A scadenza riceverai l'intero valore nominale di 100 € senza decurtazioni.
Dipende dal tasso lordo e dalla fiscalità: i BOT godono della ritenuta agevolata al 12,5%, mentre i conti deposito sono tassati al 26%. Ciò significa che un BOT con tasso lordo del 3,00% rende circa il 2,625% netto (prima del bollo), mentre per ottenere lo stesso rendimento netto un conto deposito deve offrire un tasso lordo di almeno il 3,55%. Inoltre, il BOT può essere rivenduto sul mercato di borsa prima della scadenza, mentre molti conti deposito vincolati non consentono lo svincolo anticipato o azzerano gli interessi maturati.
In caso di vendita prima della scadenza, la banca effettua un ricalcolo dell'imposta maturata fino al giorno di vendita (dietro il principio del rateo d'imposta). L'acquirente sul mercato secondario rimborsa al venditore la quota-parte della ritenuta fiscale anticipata relativa ai giorni compresi tra la data di regolamento della vendita e la data di scadenza finale del titolo, garantendo che ciascuna parte paghi le imposte solo per i giorni effettivi di detenzione.

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