Comparatore Rendimento Netto

BTP vs Conto Deposito

Confronta il rendimento reale al netto delle imposte: aliquota agevolata 12,5% dei titoli di Stato contro aliquota ordinaria 26% e calcolo dell'imposta di bollo dello 0,20%.

Parametri di Confronto Dati di Ingresso
€
Mesi
Titolo di Stato (BTP) Tassazione 12,5%
/ 100
%
Conto Deposito Vincolato Tassazione 26%
%
Imposta di Bollo 0,20% a Carico Banca
Risultati & Verdetto Simulazione Netta

Il BTP è più conveniente

+ € 328,45

A parità di capitale e durata, il BTP genera un guadagno netto superiore grazie al minor impatto fiscale (12,5% vs 26%).

Tasso Conto Deposito equivalente richiesto: 4,18% Lordo
BTP 12,5%
€ 1.442,50
3,61% Netto Annuo
Cedole Lorde: € 1.421,32
Capital Gain / Scarto: € 304,57
Ritenuta 12,5%: - € 215,74
Bollo Dossier (0,20%): - € 80,00
Conto Deposito 26%
€ 1.114,00
2,79% Netto Annuo
Interessi Lordi: € 1.400,00
Ritenuta 26%: - € 364,00
Bollo (0,20%): - € 80,00
Bollo a Carico: Cliente
Scomposizione Rendimento (€)
Netto Reale
Tasse
Bollo 0,20%
BTP € 1.442,50 Netto
Conto Deposito € 1.114,00 Netto
Approfondimento Fiscale

Perché l'aliquota del 12,5% fa la differenza: la guida al confronto

Quando si confrontano strumenti a basso rischio per la gestione della liquidità, valutare soltanto il tasso lordo nominale è una delle insidie più diffuse. In Italia il divario fiscale tra titoli di Stato e depositi bancari crea una differenza sostanziale di guadagno netto.

I Buoni del Tesoro Poliennali (BTP) beneficiano della tassazione agevolata al 12,50% riservata ai titoli emessi dallo Stato italiano e dai Paesi inclusi nella cosiddetta White List. Al contrario, i conti deposito vincolati o liberi sono soggetti all'aliquota ordinaria del 26,00% prevista per le rendite finanziarie generali.

L'effetto del prezzo di carico e dello scarto di emissione

A differenza di un conto deposito in cui il capitale iniziale rimborsato corrisponde esattamente alla cifra versata, un BTP può essere acquistato sul mercato MOT (Mercato Telematico delle Obbligazioni) a un prezzo inferiore a 100 (sotto la pari) o superiore a 100 (sopra la pari).

Se acquisti un BTP a 98,00, a scadenza il Tesoro rimborserà 100 per ciascun titolo: questo differenziale di 2,00 punti genera un capital gain (o scarto di emissione), anch'esso tassato con l'aliquota agevolata del 12,50%, accrescendo sensibilmente il rendimento netto complessivo a scadenza.

Liquidità, volatilità e garanzie a confronto

Il conto deposito garantisce stabilità del capitale fino a 100.000 € per depositante tramite il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD). In caso di svincolo anticipato, nella maggior parte dei contratti si rinuncia unicamente agli interessi maturati senza intaccare il capitale.

Il BTP è invece garantito direttamente dallo Stato italiano. Può essere venduto in qualsiasi momento durante l'orario di contrattazione di Borsa; tuttavia, vendendo prima della scadenza naturale ci si espone all'oscillazione del prezzo di mercato guidata dalle variazioni dei tassi di interesse della BCE.

Domande Frequenti (FAQ)

A parità di imposta di bollo dello 0,20%, un BTP acquistato alla pari (100) con cedola lorda del 3,50% rende il 3,06% netto. Per ottenere lo stesso identico rendimento netto da un conto deposito tassato al 26%, la banca deve corrispondere un tasso lordo annuo di almeno il 4,14%. Se il BTP viene acquistato sotto la pari (ad esempio a 98,50), il rendimento effettivo cresce ulteriormente e il conto deposito dovrebbe offrire oltre il 4,30% lordo.
Con un BTP non sei vincolato: puoi vendere i tuoi titoli sul mercato secondario in qualunque giorno lavorativo. Tuttavia, il prezzo di realizzo dipenderà dalle quotazioni correnti di mercato: se i tassi sono saliti, il prezzo del BTP potrebbe essere inferiore a quello di acquisto. Nel conto deposito vincolato, se la banca consente lo svincolo anticipato, il capitale investito viene restituito integro al 100%, ma nella maggior parte dei casi vengono azzerati gli interessi maturati.
Il conto deposito è garantito dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) fino al limite di 100.000 € per singolo depositante e per singola banca, a prescindere dal debito pubblico dello Stato. I BTP, invece, rappresentano debito sovrano della Repubblica Italiana e sono garantiti dall'intero patrimonio e dalla capacità impositiva dello Stato italiano, senza un tetto massimo di importo coperto.

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