🌍 Art. 27 D.P.R. 600/73 & Convenzioni OCSE
Calcolatore Tassazione Dividendi Esteri
Simula con precisione la doppia imposizione fiscale sui dividendi incassati da società estere: calcola la ritenuta alla fonte estera (Withholding Tax), l'applicazione del Netto Frontiera e la ritenuta italiana del 26%.
⚙️ Parametri del Dividendo
Con il modulo W-8BEN attivo, l'IRS trattiene il 15% convenzionale invece del 30% standard.
📊 Verdetto Netto Frontiera
DOPPIA IMPOSIZIONE
Netto Effettivo Accreditato in Tasca
629,00 €
Rendimento netto: 62,90% del dividendo lordo originario
Prelievo Fiscale Complessivo
37,10 %
-371,00 € complessivi
Base Imponibile Netto Frontiera
850,00 €
Soggetto al 26% italiano
Ripartizione Percentuale del Dividendo
100%
🟥 Estero: 15,00%
🟧 Italia (26%): 22,10%
🟩 Netto: 62,90%
Regime Amministrato attivo: Il broker italiano applica la ritenuta a titolo d'imposta definitiva del 26% sul netto frontiera (221,00 €). Ricevi netti 629,00 € direttamente sul conto. Nessun obbligo dichiarativo in Modello Redditi.
Prospetto a Cascata del Netto Frontiera
| Fase Fiscale | Formula / Aliquota | Importo Contabile |
|---|---|---|
| 1. Dividendo Lordo Deliberato | Deliberato dall'assemblea societaria estera | + 1.000,00 € |
| 2. Ritenuta alla Fonte Estera (Withholding Tax) | Trattenuta all'estero (15,00%) | - 150,00 € |
| 3. NETTO FRONTIERA (Base Imponibile Italia) | Lordo originario - Ritenuta estera | 850,00 € |
| 4. Ritenuta Fiscale Italiana (Imposta Sostitutiva) | 26% applicato sul Netto Frontiera | - 221,00 € |
| 5. NETTO FINALE ACCREDITATO IN TASCA | Netto Frontiera - Imposta 26% | 629,00 € |
Domande Frequenti sulla Doppia Imposizione Dividendi
Il modulo W-8BEN (Certificate of Foreign Status) certifica all'IRS statunitense che l'investitore è residente fiscale in Italia, dando diritto all'applicazione dell'aliquota ridotta del 15% prevista dalla convenzione contro le doppie imposizioni. Senza W-8BEN, l'IRS trattiene l'aliquota ordinaria non agevolata del 30%.
La legislazione interna del Regno Unito prevede una ritenuta alla fonte dello 0% sui dividendi societari pagati a persone fisiche non residenti. Di conseguenza, l'intero dividendo lordo varca la frontiera senza decurtazioni estere e sconta unicamente il 26% italiano, esattamente come un titolo quotato a Piazza Affari.
I broker esteri in regime dichiarativo non operano da sostituti d'imposta italiani: accreditano il netto frontiera senza trattenere il 26%. In sede di dichiarazione dei redditi occorre compilare la Sezione V del Quadro RM indicando il netto frontiera percepito e versando l'imposta sostitutiva del 26% tramite Modello F24.
Avvertenza Fiscale: La simulazione fa riferimento all'art. 27 del D.P.R. 600/73 e alle convenzioni bilaterali contro le doppie imposizioni fiscali stipulate dall'Italia. L'applicazione del credito d'imposta estero ex art. 165 TUIR non è consentita sui redditi soggetti a ritenuta a titolo d'imposta o a imposta sostitutiva. Consultare sempre un dottore commercialista per l'analisi del proprio dossier titoli.